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18 settembre 2015
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The Book of Souls, l’ennesima scommessa vinta dagli Iron Maiden

“The Book of Souls”, l’attesissimo ultimo album firmato Iron Maiden, è uscito ormai da due settimane. Facciamo oggi un punto della situazione sull’andamento delle vendite di questo nuovo disco. Il 16esimo album della band inglese non ha deluso le aspettative dei fans e si è  piazzato fin da subito in testa alle classifiche di tutto il mondo. Il sito ufficiale della Vergine di Ferro ci riporta infatti queste posizioni:

  1. Prima posizione in: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Israele, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito
  2. Seconda posizione in: Australia, Canada, Danimarca, Francia, Irlanda, Nuova Zelanda, Polonia
  3. Terza posizione in: Turchia
  4. Quarta posizione in: Sud Africa, USA

Non manca il raggiungimento di un’ottima posizione anche nella chart di Billboard: “The Book of Souls” si piazza al quarto posto su ben 200 album. Billboard ha recentemente adottato un nuovo metodo di classifica, che non si basa più esclusivamente sulle vendite; questo è il più alto livello mai raggiunto dalla band dai tempi di “The Final Frontier” del 2010.

In termini di puro commerce, Billboard premia “The Book of Souls” con la medaglia di bronzo dopo la vendita di ben 74000 copie solo nella prima settimana.
Segnaliamo inoltre che proprio in questi giorni l’album ha raggiunto la prima posizione anche nella Official Vinyl Albums Chart.

Per la prima volta, nella discografia degli Iron Maiden compare un album doppio (la versione in vinile è composta addirittura da 3 LP), ed è la prima collaborazione della band con la casa discografica Warner Music..
Riportando il comunicato stampa dal sito IronMaiden.com, vediamo l’enorme soddisfazione che la band dimostra in seguito ai traguardi nelle classifiche:

Gli Iron Maiden mantengono il loro status di uno dei gruppi rock più conosciuti e influenti al mondo, con il loro debutto di “The Book of Souls” nella prima posizione della classifica UK (il quinto loro album presente in questa classifica) e in quella di ben 23 altri paesi, oltre ai tanti altri paesi ancora da esaminare. Oltre al fenomenale numero di debutti al primo posto in tutte le parti del mondo, i Maiden si trovano attualmente al secondo posto in Australia, Canada, Danimarca, Francia, Irlanda, Nuova Zelanda, Polonia, al terzo posto in Turchia, e al quarto in Sud Africa e USA (BMG)

35 anni dopo il loro glorioso album di debutto nell’aprile 1980 e con più di 90 milioni di album venduti, gli Iron Maiden sono un’istituzione. Hanno raggiunto l’incarnazione dello spirito temerario dell’indipendenza creativa, della dedicazione feroce ai loro fans e della gioiosa indifferenza verso i critici, avendo un seguito che vince ogni cultura, generazione e fuso orario

E mentre c’è chi sta definendo “The Book of Souls” il “The Number of the Beast” del nuovo millennio – come ha dichiarato anche il drummer Nicko McBrain in una recente intervista – non mancano anche i giudizi negativi, più che altro legati alla durata insolita dell’album e alla ripetitività di alcune canzoni (ad esempio “The Red and the Black”).

I fans, comunque, sembrano aver apprezzato molto l’ultimo sforzo della Vergine di Ferro. Tra i punti che spiccano di più, sicuramente troviamo le novità a livello sonoro caratterizzate da ritmiche magari classiche ma di altissima qualità correlate da riff melodiosi; il tutto senza aver eliminato la durezza delle chitarre in puro stile Iron Maiden.

Il gruppo dimostra di voler seguire la vocazione quasi prog adottata con gli ultimi album; sottolineiamo la performance vocale a dire poco eccellente di Bruce Dickinson, reduce da un tumore alla gola; il cantante non ha certamente perso la stoffa, ha invece mantenuto la sua epicità che lo ha sempre contraddistinto acquisendo, se fosse possibile, ancora maggiore maturità.

“The Book of Souls”, insomma, ha soddisfatto anche le orecchie dei fans più pignoli. Ora aspettiamo di sentire la band dal vivo nel tour del prossimo anno.

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