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10 settembre 2015

Iron Maiden: Manifesto di “The Book of Souls” censurato in Germania

“Mammaliturchi!” urlavano una volta le folle alla vista degli invasori, “Mammaglironmaiden!” avranno urlato alcuni abitanti di Kreuzberg, un sobborgo di Berlino in Germania alla vista del manifesto pubblicitario che sponsorizzava l’uscita dell’ultimo studio album degli Iron Maiden “The Book of Souls”. La gigantografia di Eddie nella sua nuova veste maya/zombie ha evidentemente urtato la sensibilità di qualche “bravo cittadino” del quartiere.

Alla vista orrorifica di questo manifesto qualche ottuso, e permetteteci, piuttosto ignorante abitante del luogo ha ben pensato di coprire il volto di Eddie per non turbare i poveri bambini del vicinato. Tutto questo per un unico fine, cioè quello di non farli corrompere dalla malefica immagine satanica mostrata nel poster. Sembra incredibile, ma è successo davvero! Perfino nella tanto aperta mentalmente (?) Germania accadono di queste cose. Un comitato di genitori, preoccupatissimo che Eddie potesse traviare i poveri fanciulli, ha così appeso sopra il suo faccione uno striscione con un severo rimprovero morale :

Nelle immediate vicinanze ci sono diversi asili e una scuola elementare! Questo poster non è adatto per questa zona!”

Il messaggio è stato scritto interamente in maiuscolo proprio a sottolineare l’efferato gesto di colore che hanno osato affiggere proprio lì un manifesto così diabolico e dannoso per i propri figli. Tanto hanno urlato che, alla fine, il cartellone è stato effettivamente rimosso! La notizia, subito rimbalzata sui social media, ha scatenato l’ilarità di diversi utenti: c’è chi ha richiesto un immediato intervento dell’esercito e chi addirittura il sollevamento di elicotteri armati pronti a distruggere anche gli altri poster pubblicitari di “The Book of Souls”. Un utente sconcertato dall’accaduto si è lanciato in un amara quanto ironica conclusione twittando: “chi ci salverà ora dai rocker satanici Iron Maiden??“, per fortuna che la satira non ha confini, sfortunatamente come l’ignoranza!

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